La conversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro

Il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio o di formazione può essere convertito, durante lo svolgimento del corso di studi, ma comunque prima della sua scadenza, in un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, se è stato sottoscritto un contratto di lavoro dipendente.

Cosa accade una volta terminati gli studi o il periodo di formazione o in caso di interruzione degli studi?

La stessa regola vale per lo straniero che abbia concluso un corso di formazione o un tirocinio formativo. In caso di mancata conclusione del corso di formazione o del tirocinio, anche quando questo dipenda da ragioni estranee alla volontà del corsista o del tirocinante e a lui non imputabili, non è possibile accogliere la domanda di conversione del permesso di soggiorno. Se la causa di interruzione del corso di formazione o del tirocinio non dipende dallo straniero, egli può presentare la domanda per l’ammissione ad un nuovo tirocinio formativo.

Come si presenta la domanda?

La domanda per il rilascio del permesso di soggiorno va inoltrata allo sportello unico per l’immigrazione della prefettura (da presentarsi telematicamente mediante l’accesso con SPID al portale dedicato). Successivamente va presentata alla questura la richiesta di conversione del permesso di soggiorno, possibile mediante la spedizione dell’apposito kit postale, allegando la documentazione, inclusiva del permesso di soggiorno. Il rilascio del nuovo titolo di soggiorno per lavoro dipende inoltre dalla verifica degli altri requisiti e della disponibilità in relazione alla quota annuale.

La conversone è possibile anche dopo la scadenza del permesso di soggiorno per motivi di studio?

La conversione in permesso per motivi di lavoro del titolo di soggiorno per motivi di studio può essere richiesta anche dopo la scadenza formale di quest’ultimo se al momento della proposizione dell’istanza il rapporto di lavoro è stato instaurato.
 

La conversione successiva all’acquisizione in Italia di un titolo di studio

Esiste però anche un secondo canale per il passaggio dal soggiorno di studio al soggiorno regolare per lavoro, riservato a chi abbia ormai finalizzato il percorso universitario (o a questo assimilabile) o post-laurea.

Ciò equivale a disporre la convertibilità del permesso di soggiorno per studio in quello per
lavoro senza necessità di verificare la capienza all’interno delle quote previste per l’anno in corso.

Lo straniero laureatosi in Italia che disponga nell’immediato di un impiego e desideri acquisire il permesso di
soggiorno per lavoro
, oppure ha raggiunto la maggiore età quando già era in Italia e ha ricevuto una proposta di lavoro, subordinato o autonomo, può quindi, in qualsiasi momento prima della scadenza del permesso di soggiorno, chiedere la conversione del suo titolo senza la necessità di una attestazione di sussistenza di una quota nell’ambito del c.d. decreto flussi di programmazione degli ingressi.

 

Cosa può fare chi ha terminato gli studi ma non ha ancora un lavoro?

Il laureato o diplomato che non abbia disponibilità immediata di un impiego può richiedere un permesso di
soggiorno per ricerca lavoro (permesso-passarella)
valido non oltre dodici mesi.
Prima della scadenza di tale permesso di soggiorno lo straniero deve trasformarlo in soggiorno per lavoro altrimenti rischia di vederselo scadere senza più rimedio.

 

Quali sono i requisiti per il permesso-passarella?

Per ottenere il permesso di soggiorno per ricerca lavoro il richiedente deve:

  1. dimostrare di disporre de reddito indicato per l’ammissione al ricongiungimento familiare;
  2. di essere beneficiario di una adeguata copertura assicurativa sanitaria annuale;
  3. garantire la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa;
  4. partecipare alle misure di politica attiva del lavoro presso i servizi per l’impiego dovendo
    nell’arco di tempo della validità del permesso-passarella, trovare un’occupazione, non necessariamente qualificata o coerente con la formazione ricevuta, oppure avviare un’impresa che deve essere coerente con il percorso formativo completato anche se il settore potrà essere diverso.
 

Come procedere per ottenere la conversione del permesso di soggiorno?

Gli stranieri che rientrano in questa categoria possono chiedere la conversione da permesso di soggiorno per ricerca lavoro a quello per lavoro utilizzando l’apposito kit disponibile presso Poste Italiane allegandovi, tra l’altro, nel caso di lavoro dipendente, copia della comunicazione Unilav (lavoratore subordinato) oppure, nel caso di lavoro domestico, della denuncia del rapporto di lavoro all’INPS.
Nel caso del lavoro autonomo la documentazione da allegare dipenderà invece dal tipo di attività svolta.